E Allora? - Pubblicità Progresso
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UDIENZA DEL CAPO DELLO STATO
Roma, Palazzo del Quirinale, 27 febbraio 2004 – ore 11

Saluto del Presidente di Pubblicità Progresso Alberto Contri
al Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi

Illustrissimo Signor Presidente, gentilissima Signora Franca,
desidero esprimere a nome di tutto il Consiglio di Pubblicità Progresso la più viva riconoscenza per l’attenzione che Lei presta alla nostra attività.
E’ ormai la terza volta che veniamo da Lei accolti al Quirinale, e per questo ci sentiamo onorati, orgogliosi del suo appoggio e invogliati a fare sempre di più.

Oggi siamo nuovamente qui per testimoniarLe a nostra volta l’attenzione con cui La seguiamo: l’invito da Lei continuamente ribadito nel fare ogni sforzo per cercare di ricostruire e rinforzare il tessuto sociale, trova in noi una rispondenza particolare, come dimostrano le campagne fatte in 32 anni, e in particolare le ultime che abbiamo avuto l’onore di organizzare con la Sua particolare approvazione.

La forza di questa nostra nuova iniziativa consiste nella verità dei fondamenti sui quali si poggia: è certamente frutto di un approfondito lavoro professionale, ma è ancor prima frutto di una serie di incontri con persone e realtà di grandissimo spessore umano.

Volendo realizzare una campagna con l’obbiettivo di far mutare il generale atteggiamento nei confronti degli ultimi, dei disabili, dei disagiati, abbiamo a lungo riflettuto sul come troppo spesso le campagne di questo genere si limitino a generare un attimo di compassione senza incidere poi realmente sui comportamenti.

Altra osservazione importante è che per raggiungere un pubblico più vasto, soprattutto il più giovane, non ci si può limitare alla produzione di un semplice spot.

Inoltre abbiamo ritenuto fosse notevolmente utile rappresentare un modello di solidarietà già realizzato così da poterne meglio far comprendere i presupposti etici e dimostrare che il modo di pensare la disabilità può essere radicalmente e utilmente cambiato.

Per raggiungere un pubblico più ampio e meglio riflettere sulla tematica, abbiamo innovato il nostro modo di comunicare: abbiamo chiesto ad uno dei nostri maggiori artisti italiani (cantautore, poeta, compositore, regista,) di scrivere una canzone ad hoc, ispirandosi ai concetti così ben espressi nelle “Lettere sul dolore” di Emmanuel Mounier.

Nonostante i suoi molteplici impegni, Lucio Dalla è riuscito a comporre per questa iniziativa una delle sue più belle canzoni, che già compare nel suo ultimo disco, e ce ne ha concesso l’impiego senza alcun onere. Quando potremo ascoltarla insieme alle immagini, si comprenderà facilmente con quanta poetica sensibilità Lucio abbia saputo affrontare questo tema così difficile.

Insieme a Lucio abbiamo fatto un altro incontro straordinario: Lorenzo Crosta, che con la sua cooperativa “Solidarietà” aiuta disabili e disagiati di ogni tipo (disabili, carcerati, malati di aids, minorati psichici) riuscendo a farli accogliere in famiglie generose e disponibili, e inserendoli successivamente in comunità di lavoro dove si realizzano semilavorati di precisione, montaggi elettrici ed elettromeccanici, assemblaggi di lampade e molto altro. Oggi sono più di mille, sparsi in diverse comunità.

Quando abbiamo visitato uno di questi luoghi siamo tutti rimasti enormemente sorpresi dalla serenità espressa da questi esseri umani così diversi da noi, ma la cui grande gioia è costituita soprattutto dal fatto di potere lavorare, essere utili alla società, e soprattutto grazie a questo, essere trattati come chiunque di noi. Facendoci riflettere su quanto sappiano godere della vita a volte meglio e più di noi “normali”.

La cosa che ci ha più colpito è stata la totale assonanza tra le intuizioni poetiche di Lucio Dalla e la commovente realtà dell’opera di Lorenzo Crosta: così, di comune accordo, si è deciso di non creare dal nulla uno spot, ma di cercare di rappresentare, con la sapiente umiltà di comunicatori, tutto il valore di quell’esperienza.

Da quel momento è nato e si è sviluppato un progetto molto articolato che abbiamo oggi l’onore e il piacere di presentarLe.

Prima di ogni cosa è stato realizzato un videoclip della durata dell’intera canzone, che verrà reso disponibile tramite i canali tematici musicali e soprattutto tramite internet, in virtù del download effettuabile gratuitamente grazie alla disponibilità dei principali portali web del paese.

Dal videoclip è stato tratto uno spot per la programmazione televisiva.
La campagna proseguirà con annunci stampa, radio, affissioni.

Ma non finisce qui.

Perché abbiamo chiesto agli scrittori Cinzia Tani e Roberto Cotroneo, che tengono il corso di narrativa presso il Centro Lab di Roma, di far esercitare i propri allievi scrivendo ciascuno un racconto su un tipo diverso di disabilità, ambientato in un diverso paese del mondo, ma intorno ad un unico tema: il giorno del proprio compleanno: un modo originale per riflettere sul senso della vita.

I racconti verranno tutti pubblicati sul sito che porta il nome della campagna dove il pubblico verrà invitato e leggerli e a votarli, inviando anche una e-mail di commento: tra le più interessanti e meglio scritte, selezionate da una illustre giuria, verranno sorteggiati anche dei premi messi gratuitamente a disposizione da una serie di sponsor. Il miglior racconto riceverà in premio una crociera e una collana di classici italiani.
Cinzia Tani e Roberto Cotroneo, insieme ai loro 20 allievi, sono particolarmente felici di essere qui con noi per ricevere il Suo incoraggiamento.

Ci piace far notare che con questa iniziativa perseguiamo altri due importanti obiettivi: cerchiamo di invogliare alla lettura e alla scrittura anche grazie alla presenza dei tanti premi in palio, moltiplicando gli effetti benefici sul tessuto sociale.

A far parte della giuria selezionatrice sono stati invitati personalità del mondo accademico, istituzionale, industriale e artistico.

I racconti verranno pubblicati dalla Piemme in un volume che conterrà anche un Dvd con il videoclip. Mentre Il Saggiatore pubblicherà la storia di questa splendida avventura grazie all’opera del fotografo Riccardo D’Avanzo e dello scrittore Luca Doninelli.

Prima di passare alla proiezione, ritengo doveroso ricordare di fronte a Lei quanti ancora hanno lavorato con commossa e partecipata gratuità a questo ambizioso progetto: il regista Ambrogio Lo Giudice, i creativi Maurizio Marani ed Enzo Sterpi coordinati da Franco Moretti insieme al Comitato Tecnico dell’Associazione, Claudio Castellani della casa di produzione Central Groucho, Sergio Borsatti detto “Ciccio” con il presidente della Cooperativa Solidarietà Lorenzo Crosta, Manuela Cinquetti di Zenith Optimedia, Saro Trovato di Metacomunicazione, Edoardo Mandelli di Media Consultants …e tutto il Consiglio di Pubblicità Progresso che ci ha supportati con una presenza ed un calore che, in oltre un decennio di esperienze consigliari istituzionali, non mi era mai capitato di vedere.

Mi piace concludere, Signor Presidente, con una notizia che desideriamo dettagliare a Lei per Primo: grazie all’aiuto della Regione Lombardia, di altre Regioni, di Fondazioni Bancarie ed altri sponsor, Pubblicità Progresso si trasformerà nei prossimi giorni in una Fondazione, con l’impegno di meglio coordinare l’attività di comunicazione sociale di enti e associazioni no-profit, di organizzare ogni anno il festival internazionale della comunicazione sociale e di costituire (senza timori di falsa modestia) un archivio informatico della comunicazione sociale dal 900 ad oggi unico al mondo, che sarà messo a disposizione di Università, Enti, Associazioni, Aziende e Agenzie.

A Lei, siamo orgogliosi di far l’omaggio di questa importante primato italiano, ricordando che già il guru del marketing Philip Kotler ha definito Pubblicità Progresso un caso unico al mondo: un altro tassello nella ricostruzione del tessuto sociale grazie alla memoria di quanto di meglio si è fatto e si fa nel mondo in questo settore.

Così come siamo sicuri che sarà con noi nell’incitare all’imitazione chi guarderà questa campagna, augurandoci - come noi ci auguriamo - che molti industriali vogliano dare lavoro a questa cooperativa sapendo che ottengono qualità in cambio di dignità.
La ringraziamo perché il primo degli Italiani ha voluto tenere a battesimo questa campagna a favore degli ultimi.
Magari incoraggiandoci con un ulteriore e stimolante “E allora?”

Alberto Contri
Presidente di Pubblicità Progresso